mercoledì 2 ottobre 2013

Bambini e animali: una relazione importante e… terapeutica ma anche paure e fobie...


E’ ormai noto che l’interazione con gli animali ha effetti benefici sulla crescita dei bambini: in che modo tale relazione aiuta lo sviluppo del piccolo? Quali sono, nello specifico, tali effetti benefici?I bambini che crescono con gli animali domestici hanno sicuramente una capacità empatica, di leggere e comprendere le emozioni e i comportamenti altrui maggiore, proprio perchè allenati fin dalla più tenera età all’osservazione di un essere vivente ricco di bisogni fisici ma anche psicologici come un animale, ma difficilmente interpretabili.
I benefici sono quindi a livello psicologico ed educativo: interagire con l’animale mette in moto il desiderio di curare un altro essere vivente di sperimentarsi in una relazione. A livello educativo insegna ad attendere i tempi dell’altro e la virtù della pazienza.
Inoltre ci sono benefici fisici legati all’attività motoria che il bambino può fare insieme al suo amico a quattro zampe, nonché sociali: un bimbo insieme al suo animale cattura sempre l’attenzione e suscita simpatia immediata.
Esiste un’età più adatta per instaurare una relazione bambino-animale? Se si, da quale?
I bambini a partire dai 2 anni possono essere attratti da un animale a causa della diversità fisica (grandi orecchie, pelo soffice, coda, strani e buffi movimenti …) ma al contempo non comprendere ancora le necessità e le esigenze specifiche del 4 zampe. Dai 4-6 anni possono essere più responsabilizzati e attratti da questa importante relazione.
Sicuramente un bambino che fin da piccolissimo convive con un animale avrà dei benefici maggiori.
E quando i bambini hanno paura degli animali?
Un’idea sarebbe quella di andare a trovare un parente o un amico che ha cani particolarmente socievoli ed equilibrati (mi raccomando, informatevi prima!), che conoscono altri bambini e sono abituati a star con loro. Perché – ricordiamoci – a volte anche i cani hanno paura dei cuccioli di uomo: il loro comportamento vivace mette i nostri amici a quattro zampe in una condizione di timore e quindi pronti a difendersi e attaccare. Potreste poi interessare i bambini con letture e testi in cui si parla di animali, con tante immagini, tanti racconti, la descrizione del loro modo di vivere, le abitudini alimentari, le loro caratteristiche. In questo modo che i piccoli  potranno  imparare a distinguerli, a riconoscerli, a fare il loro verso e ad avvicinarsi in modo più sereno.

E' importante l'igiene

Al fine di evitare che una convivenza così particolare possa rappresentare un qualsiasi rischio per la salute del bambino, è necessario adottare alcune precauzioni. La prima regola da osservare è quella di mantenere gli animali in buona salute e ben curati, rispettando il calendario vaccinale e portandoli dal veterinario periodicamente per visite di controllo. Occorre eliminare i parassiti dall'animale domestico con gli appositi prodotti in vendita, seguendo attentamente le modalità d'uso e le avvertenze allegate alla confezione per evitare la comparsa di fenomeni tossici nell'animale e nell'uomo.
È necessario lavare accuratamente le ciotole contenenti il cibo e le vaschette per l'acqua. È opportuno sostituire spesso la sabbia delle lettiere, allontanando gli escrementi, e pulire di frequente e a fondo cucce, brande, gabbie. Durante queste mansioni è consigliabile, per evitare il contatto diretto con feci e urine, indossare guanti di gomma. Una volta alla settimana è utile passare un disinfettante.
Poiché il pelo degli animali, la saliva, le unghie, possono essere contaminati da germi e da uova di parassiti potenzialmente pericolosi per l'uomo (soprattutto se inghiottiti), è raccomandabile abituare i bambini a non baciare gli animali e a non lasciarsi leccare, specialmente sul viso, o a portare le mani alla bocca dopo aver toccato la bestiola. Non bisogna permettere al cane o al gatto di avvicinare il muso alla tavola apparecchiata e occorre impedire che l'animale prenda l'abitudine di salire o addirittura dormire nel letto del bambino.
Ricordarsi infine di seguire scrupolosamente le normali regole igieniche lavandosi spesso le mani, soprattutto dopo aver accarezzato la bestiola e prima di sedersi a tavola.

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